Il Lago Albano sta affrontando una delle peggiori emergenze idriche degli ultimi decenni. I dati parlano chiaro: in appena due mesi il livello dell’acqua si è abbassato di ben 27 centimetri, con una media mensile di meno 10. La situazione è determinata da vari fattori: oltre all’assenza di affluenti e all’evaporazione causata dalle alte temperature estive, c’è l’incremento dei prelievi idrici da parte di Acea, che rifornisce 11 comuni dei Castelli Romani.