Bilancio con il segno positivo per l’attività di vigilanza svolta nei primi sei mesi del 2025 dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) e dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza – Sezione operativa territoriale aeroportuale di Perugia – impegnati nei controlli all’aeroporto internazionale San Francesco d’Assisi.
Normativa valutaria – Nel semestre sono stati effettuati 82 controlli valutari su altrettanti passeggeri, per un totale di valuta e titoli al seguito pari a oltre 667.333 euro. Le verifiche hanno portato all’accertamento di 20 infrazioni per detenzione di contanti oltre il limite di 10mila euro previsto dalla legge: 19 sanate con oblazione e una conclusasi con il sequestro di 1.020 euro. In 43 casi sono state rilevate somme significative, tra 8mila e 10mila euro; un passeggero ha presentato dichiarazione volontaria per importo sopra soglia.
L’analisi delle banche dati in dotazione al Corpo ha inoltre permesso di individuare sei passeggeri con debiti verso l’Erario superiori a 50mila euro. Nei loro confronti è scattato il sequestro preventivo d’urgenza di circa 43.045 euro e la denuncia in stato di libertà per violazione dell’articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 74/2000.
L’aumento del traffico passeggeri ha spinto ad ampliare la presenza dei finanzieri nello scalo, con il supporto delle unità cinofile antidroga e di un “cash dog” specializzato nella ricerca di valuta, per contrastare il trasporto illecito di denaro contante, fenomeno in crescita su alcune rotte internazionali.
Contraffazione – ADM e Guardia di Finanza hanno sequestrato sei articoli contraffatti con marchi di note case di moda italiane ed estere. Tra questi, un orologio falso “Rolex Datejust” con scatola e certificati contraffatti, nascosto in un trolley: il modello originale avrebbe avuto un valore di oltre 13mila euro, ma il passeggero ha dichiarato di averlo pagato poco più di 100 euro in un negozio albanese.
Stupefacenti e tabacchi – L’attività di contrasto al traffico di droga e al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (oltre le franchigie consentite) ha portato al sequestro di più di 1,8 chili di tabacco e a sanzioni per 11mila euro, pagate con oblazione.
Sicurezza alimentare – Sono 14 le infrazioni contestate per violazioni al Regolamento Ue 206/2009 sul trasporto di alimenti di origine animale e vegetale. Sequestrati e destinati alla distruzione oltre 80 chili di prodotti, per lo più provenienti dall’Albania, in cattivo stato di conservazione o potenzialmente rischiosi per la salute pubblica e animale.
Altre attività – Nei primi sei mesi dell’anno sono stati registrati 622 rimborsi “tax-free” e 14 controlli su microchip di animali domestici al seguito dei passeggeri. In totale, ADM e Guardia di Finanza hanno controllato oltre 1.500 viaggiatori in arrivo e partenza dallo scalo perugino, fornendo anche supporto a forze di polizia italiane ed europee in operazioni internazionali contro il traffico illecito di merci