Giorno del ricordo ad Amatrice. Nove anni fa, nelle prime ore del mattino, un terremoto di magnitudo 6 provocò la morte di 299 persone nella zona dell’Appennino centrale. Il sisma produsse anche tremila sfollati e il crollo di gran parte degli edifici della zona. Del centro storico di Amatrice non rimase che la torre del campanile, miracolosamente ancora in piedi. A quasi un decennio dal disastro familiari delle vittime e semplici cittadini tornano a riunirsi per ricordare chi non c’è più. A parlare il sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi. (Servizio di Daniele Stefanini-Agtw)